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NEW MOON SI GIRERA' IN ITALIA....PAROLA DI KIRSTENCominceranno a marzo 2009 le riprese dell'attesissimo sequel di Twilight, New Moon, tratto dal secondo romanzo di Stephenie Meyer. Una parte fondamentale del romanzo è ambientata in Italia, a Volterra. “Le riprese inizieranno a marzo. Probabilmente andremo veramente in Italia a girare quelle scene di New Moon. avevamo paura di non avere i soldi necessari per la trasferta, ma adesso, visto come sono andate le cose, direi proprio che li abbiamo! In effetti, il primo film ha incassato oltre 70 milioni nel primo weekend (a fronte di un budget stimato fra i 37 e i 50 milioni), e il sequel è stato varato già sabato pomeriggio, senza nemmeno attendere i dati definitivi del botteghino relativi al fine settimana.”
fONTE: BADtASTE.IT NEW MOON E I DATI DI TWILIGHTCome sapete, sabato la Summit Entertainment - ovviamente galvanizzata dai risultati al botteghino del giorno d'uscita di Twilight - ha annunciato la produzione del sequel, New Moon. dopo che il film ha incassato ufficialmente più di 70 milioni di dollari nel primo weekend nei soli Stati Unit, lo studio ha fatto sapere - per voce di Richie Fay, presidente della distribuzione - che entro la fine della settimana dovremmo sapere addirittura la data di uscita. Fay lo ha rivelato a Yahoo News, mentre snocciolava un po' di dati sul successo di Twilight: · Gli exit poll hanno stabilito che il 75% del pubblico era femminile. Il 25% di maschi è un dato superiore a quanto ci si aspettava. · Il 55% di loro erano minori di 25 anni: significa che il film è andato molto bene anche per le donne adulte (45%). · Come abbiamo detto, la Summit si aspettava “solo” 60 milioni. Gli altri 10 milioni, secondo il presidente della distribuzione della major Richie Fay, sono arrivati grazie al “passaparola: a quanto pare al pubblico il film è piaciuto molto, e parecchi sono tornati a rivederlo”. State facendo passaparola anche voi? · Se Harry Potter e il Principe Mezzosangue fosse uscito il 21 novembre come previsto inizialmente, e Twilight a dicembre, sicuramente il film della Hardwicke avrebbe incassato di meno: la Summit infatti non avrebbe trovato così tanti cinema liberi per proiettarlo. · Pare che il film abbia venduto così tanti biglietti on line che in certi momenti si è arrivati alla incredibile cifra di 5 biglietti venduti al secondo su Fandango.com.
Quando uscirà il sequel? Fay sostiene che in settimana verrà fatto un annuncio ufficiale, con la data di uscita e gli attori principali confermati. Quindi entro la fine della settimana potremmo già sapere quando uscirà il sequel. Una tale fretta serve alla Summit per far parlare ancora del film, e portare ancora gente al cinema durante il weekend del Ringraziamento (che durerà da mercoledì a domenica); inoltre una tale accelerata potrebbe far ben sperare sull'uscita di New Moon già a fine 2009: la Summit infatti necessita di almeno 12 film all'anno per essere considerato un vero studio, e un franchise come quello di Twilight le servirà molto per crescere. Peraltro, ci si aspetta che le riprese di New Moon inizino già a febbraio 2009 (proprio come quelle di Twilight iniziarono a febbraio 2008). Ma queste rimangono nostre speculazioni... TWILIGHT SBANCA TUTTO IN USA E IN ITALIA
Sono tanti i motivi per cui i 70.6 milioni di dollari stimati incassati in tre giorni (più le proiezioni di venerdì notte) di Twilight sono da considerarsi un evento più unico che raro. Innanzitutto, se ne prevedevano al massimo una sessantina, quindi è già una sorpresa la stima finale (in attesa dei risultati definitivi di lunedì sera). Poi, è la prima volta nella storia di Hollywood che un film diretto da una donna (Catherine Hardwicke) incassa così tanti soldi. L'ultima volta era stato Deep Impact: nel 1998 aveva incassato 40 milioni. Ed è proprio il pubblico femminile che ancora una volta esce riscattato da questo risultato: dopo Sex and the City, questo film è una conferma che è possibile realizzare dei franchise indirizzati prevalentemente a donne, e che possono andare molto bene. Dopo una solidissima apertura venerdì con oltre 35 milioni di dollari, Twilight ha visto un forte calo sabato, con -41%: decisamente prevedibile, visto il tutto esaurito di venerdì. Domenica invece il film ha retto bene, arrivando appunto ai 70.6 milioni complessivi. A conti fatti, è il miglior incasso d'apertura a novembre per un film che non sia di Harry Potter, ed è il secondo miglior incasso per un film sui Vampiri (il primo, se non si include Io Sono Leggenda, che è più uno zombie movie). La media di oltre 20mila dollari per sala dimostra che Twilight non è stato sovra-distribuito. Tuttavia quasi sicuramente vedrà un drastico calo negli incassi la settimana prossima: pur essendo riuscito ad attirare trasversalmente il pubblico femminile (solo il 55% delle spettatrici donne erano minori di 25 anni), dovrebbe rimanere legato a questo e quindi vedere saturato presto il proprio mercato. Anche grazie alle fan che lo rivedranno, comunque, il film dovrebbe incassare altri 35-40 milioni tra mercoledì (Giorno del Ringraziamento) e domenica prossimi, con Australia che attingerà pericolosamente a parte del suo pubblico, e arriverà probabilmente a 140-150 milioni complessivi. Non male per un film che di budget ha dichiarato solo 37 milioni di dollari. Non a caso la Summit ha annunciato già sabato sera di aver dato il via libera alla produzione del sequel, New Moon (la cui data di uscita, a quanto ha annunciato il direttore di distribuzione Riche Fay, verrà annunciata probabilmente già questa settimana). Uscendo in 600 sale, il successo era d'obbligo e Twilight è riuscito a rispettare le altissime attese anche in Italia. Va detto che se il dato ufficiale è leggermente inferiore ai 4 milioni, da questo computo (come ci segnala la Eagle) mancano una cinquantina di schermi non monitorati (come avviene sempre con le cifre ufficiali) e quindi il dato reale è decisamente sopra i 4 milioni. Ora, vedremo come reggerà la pellicola nelle prossime settimane, anche se un calo notevole è la soluzione più probabile.
TWILIGHT FA IL BOTTO E NEW MOON CONFERMATO...LA SAGA CONTINUA...
Ebbene sì: ci aspettavamo un annuncio lunedì, con l'arrivo dei risultati ufficiali degli incassi del primo weekend di Twilight. Solitamente accade così, con i film per i quali si prevedono sequel. Ma questa volta sono bastate solo 24 ore: la Summit Ent., la major che ha prodotto il primo film, ha già recuperato con gli incassi di venerdì negli USA (i risultati ufficiali sono appena arrivati: 35.7 milioni di dollari) il budget investito per la produzione (solo 37 milioni di dollari), e così ha deciso di affrettare le cose annunciando che la realizzazione del sequel, basato sul secondo romanzo della serie, è in corso. Summit Ent. ha annunciato oggi che lo studio ha ufficialmente intenzione di realizzare New Moon, il secondo episodio del franchise cinematografico Twilight, love story tra un vampiro e una ragazza ricca d'azione e ambientata ai giorni nostri. Il film sarà adattato dal secondo romanzo dell'autrice Stephenie Meyer, intitolato New Moon. Il primo film è arrivato al cinema questo weekend, facendo il tutto esaurito. Stephenie Meyer ha dichiarato: "Non penso che nessun altro scrittore abbia mai avuto una esperienza così positiva con i realizzatori del film tratto da un suo lavoro come quella che ho avuto io con la Summit Ent. Sono felice di avere la possibilità di lavorare ancora con loro a New Moon. [UPDATE] Robert Pattinson e Kristen Stewart, protagonisti del film, hanno firmato e fatto inviare una email a tutti i fan iscritti al sito ufficiale:
A tutti i nostri meravigliosi, leali e fantastici fan: Senza la vostra passione, interazione e sostegno, questo film non sarebbe dov’è oggi: al numero 1 in America! Da ogni città, ogni tappa, ogni intervista che abbiamo realizzato, voi avete reso questa esperienza incredibile, quasi surreale… ed è così bello farne parte tutti insieme. Abbiamo appena saputo che la Summit ha annunciato New Moon. Non vediamo l’ora di condividere con voi questo nuovo capitolo! Kristen & Rob Come noto, la sceneggiatura è già in corso di scrittura, ma non era stato ancora ufficializzato niente per quanto riguardava la realizzazione effettiva del film. A questo punto non resta che aspettare dichiarazioni per quanto riguarda l'inizio delle riprese e l'uscita del film. LA RECENSIONE DI TWILIGHT
Forks è una piovosa cittadina dello Stato di Washington, con il Sole quasi perennemente coperto dalle nubi. Lì la diciassettenne Isabella Swan si trasferisce quando sua madre decide di seguire il nuovo marito in giro per l'America. A scuola, conosce un ragazzo molto strano: il bellissimo e scontroso Edward Cullen, che ben presto si rivelerà essere un vampiro... tremendamente innamorato di lei. Lui e la Famiglia Cullen hanno deciso di vivere a Forks e di integrarsi in pace con le altre persone, rinunciando alla loro sete di sangue umano. Ma ci sono altri vampiri che preferiscono seguire la propria natura, e iniziano a minacciare Forks... Partiamo dicendo che la regista Catherine Hardwicke - già piuttosto esperta di adolescenti, ha diretto l'acclamato Thirteen - e la sceneggiatrice Melissa Rosenberg se la sono cavata decisamente bene se si pensa al materiale di partenza. A chi non ha letto il libro di Stephenie Meyer basti sapere che non è facile adattare le decine e decine di pagine di soliloqui della sospirante Bella che ragiona sui guizzanti pettorali di Edward. Quello che è stato fatto qui, invece, è stato estrapolare gli aspetti più propriamente fisici, addirittura erotici della relazione tra i due ragazzi, trasformandoli in una piccola ma potente storia d'amore cinematografica. I pochi cambiamenti rispetto al romanzo sono migliorativi, e vanno tutti a vantaggio dei non-fan: le scene d'azione, ampliate, introducono già all'inizio del film la minaccia dei vampiri selvaggi, riproponendoli mano a mano durante la storia in un crescendo che attirerà l'attenzione dei meno interessati alla storia d'amore. Fortunatamente invece è stato fatto un uso molto ridotto della voce fuori campo (anche se all'inizio del film si teme il peggio). Due note positive tra tutte sono gli attori protagonisti: Robert Pattinson incarna bene la parte dell'austero e innamorato vampiro dallo sguardo languido (languidissimo, in alcune inquadrature), ma la prova attoriale di maggior livello è quella di Kristen Stewart, che con una recitazione molto delicata riesce a portare a galla molta della psicologia della protagonista. Il resto del cast è adatto ai personaggi di contorno, senza infamia e senza lode, anche se va sottolineata la performance di Billy Burke che ci regala un padre di Bella quasi alienato e decisamente ben costruito. Purtroppo, come spesso capita nel caso di adattamenti di romanzi molto amati, l'eccessiva fedeltà al materiale di partenza è alla base di alcuni dei momenti più deboli del film. Penso, ad esempio, al primo incontro tra Bella ed Edward, che risulta addirittura comico a causa delle reazioni innaturali dei due: l'attrazione quasi erotica che sentono l'uno per l'altra trova modo di crescere sottilmente scena dopo scena lungo tutto l'arco del film, e sinceramente non c'era bisogno di una sequenza simile. Anche le (per fortuna poche) scene in cui vediamo Edward correre o saltare stonano veramente con il tono del resto del film a causa degli effetti speciali realizzati male o di fretta, così come alcune inquadrature dove il makeup sui vampiri si fa sentire un po' troppo. La Summit ha deciso di puntare tutto sulle due grosse scene d'azione finali, e in particolare nella partita di baseball i soldi sono stati davvero ben spesi, ma in generale l'idea è che il film sia stato realizzato in due fasi distinte: quella iniziale, e quella in cui la major si è resa conto di avere in mano una macchina per fare soldi. Il risultato, comunque, è un buon prodotto decisamente fuori dal comune, assolutamente non perfetto ma molto interessante. La Hardwicke ha saputo ricreare benissimo il senso di oppressione della cittadina di Forks e dei suoi abitanti, così come la luminosità malinconica dei membri della famiglia Cullen, con una regia in alcuni punti un po' troppo presente ma che non scade mai nel TV movie come alcuni avevano temuto. La tensione che riesce a creare tra Edward e Bella è a tratti anche coraggiosa, forse grazie anche alla chimica tra i due giovani attori, riuscendo a mantenere focalizzata l'attenzione sul punto centrale di tutta la vicenda: il legame tra i due ragazzi. Perché Twilight non è un horror, nè un fantasy né un film d'azione, è principalmente una storia d'amore: per questo ha conquistato milioni di lettori (anzi, principalmente di lettrici), ed è a loro che il film è rivolto. Da un lato questo è positivo, perché la Summit preferendo rivolgersi a un pubblico più "sicuro", quello dei fan, non ha stravolto il film adattandolo per un pubblico mainstream; dall'altro lato chi non ha amato il libro (che certo non è nato come prodotto trasversale e transgenerazionale come un Harry Potter) difficilmente apprezzerà il film. |
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